Sei più bella di quello che pensi

Imparare a concentrarsi sui propri punti di forza.

Se qualcuno vi chiedesse di descrivervi, quanto gentili sareste con voi stessi? Probabilmente iniziereste da informazioni di base, come il colore degli occhi o dei capelli, ma presto evidenziereste quel filo di ciccia in più, quella ruga di troppo, o il naso un po’ pronunciato. Difetti.

In un noto video promozionale di Dove un ritrattista disegnava il volto di alcune donne, senza vederle prima, basandosi sulla descrizione che ognuna faceva di se stessa e poi sulla descrizione che veniva fatta da qualcun altro. Il risultato? Due ritratti completamente diversi:  uno, quello dell’autodescrizione, che mostrava tutte le imperfezioni, i piccoli difetti; l’altro, quello basato sulla descrizione di qualcun altro, molto più bello e, soprattutto, realistico.

Come sarebbe il nostro ritratto se avessimo noi in mano il pennello? Probabilmente deformato,  pieno di quelli che riteniamo essere difetti… e alla fine, a forza di identificarci con quell’immagine, potremmo finire per assomigliarci. Siamo abituati ad essere critici, schiavi del  pensiero costante  di dover migliorare qualcosa del nostro aspetto o del nostro carattere. Una continua e interminata ricerca di perfezione che, oltre a generare una senso di frustrazione ed inadeguatezza, non ci permette di essere consapevoli dei nostri punti di forza e quindi di sviluppare i talenti.

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